sabato 15 marzo 2014

Chips di patate Vitelotte, ovvero alla scoperta delle patate viola e...

Avete mai notato negli scaffali le patatine di patate vitelotte? Il mio incontro con le patate viola è stato puramente casuale, tanto che in lontananza ho spalancato gli occhi pensando che si trattasse di zenzero andato a male! Per fortuna la mia curiosità mi ha spinta a leggere l'etichetta ed a prendere al volo l'occasione di assaporarle e scoprire i benefici - antiossidanti e si dice anche antitumorali - che contengono questi piccoli tuberi il cui interno ha davvero sfumature che vanno dal viola al lilla. La prima ricetta che le vede protagoniste sul blog è davvero semplicissima, alzi la mano chi non ama le patatine fritte! Il loro sapore si accosta leggermente a quello delle castagne, quindi non vi aspettate le classiche chips. Che patatine viola fritte siano!


patatine-viola-fritte
chips viola



La lista degli ingredienti

patate vitelotte
sale
olio evo o per fritture



    Prepariamo insieme le chips di patate vitelotte
    1. Laviamo con cura le patate, perché non le priveremo della loro buccia. Tagliamole a fettine sottilissime. L'utilizzo di una mandolina renderà questo lavoro davvero velocissimo e semplice.
    2. Friggiamo le chips di patate vitelotte in abbondate olio caldo. Una volta che saranno ben dorate preleviamole con una schiumarola e lasciamo che perdano l'olio in eccesso su dei fogli di carta assorbente. Saliamo e serviamole calde o fredde.

    ...about me
    Gli impegni si infittiscono, i giorni volano e sono al primo vero countdown tra quelli più importanti, ovvero un corso di panificazione alla Boscolo Etoile Academy. Avrò finalmente la possibilità di conoscere di persona molte blogger che considero delle persone davvero speciali e che non ho ancora avuto la fortuna di incontrare personalmente, fatta eccezione per tre di loro che sono già da un pezzo nel mio cuore e che tra poche ore avrò la grande fortuna di riabbracciare! Vero Sabrina, Tami ed Elena?!

    Appena una settimana fa ho appreso che questa Accademia avrebbe dovuto sorgere ad appena pochi passi da casa mia, e quando dico pochi vi assicuro che sarebbero stati davvero pochi, pochissimi!! Capirete lo sgomento quando ho scoperto che grande opportunità io abbia perso e non solo io ma l'intero paese in cui vivo attualmente.
    Domani tuttavia avrò il grande onore di partecipare ad un corso tenuto nell'Accademia dallo Chef Rossano Boscolo che ho avuto il piacere di ascoltare a Roma allo Chefuturo Day qualche mese fa e che mi ha ammaliata. Chi tra i grandi è in grado di parlare di umiltà con umiltà, di quale sia la valenza che la cucina italiana ha in tutto il globo ed ancora dell'importanza che ha il dover partire dalle basi della cucina italiana senza iniziare dai fronzoli?!

    Se è vero che l'occhio vuole la sua parte è anche vero che quest'ultimo
    non ingannerà mai le papille gustative di chi mangia!


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    6 commenti:

    1. Buone!!! Non le ho mai mangiate fritte!! Che delizia!!

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      1. :D e pensa che le ho mangiate sottilissime e color violetto, mi sa che con la funzione crisp si può ottenere un effetto stupefacente. Peccato non averla! Un mega kiss

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    2. Ciao Viviana!!!! Tra le splendide persone che ho avuto modo di incontrare durante il raduno a Tuscania, ci sei anche tu!!! Sono felice di poter essere qui, sbirciare le tue ricette, conoscerti meglio e aver condiviso un momento appassionato di cucina :-) Di certo continuerò a farlo in attesa di un nuovo evento che ci raggruppi tutte!!!

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      1. Grazie mille!!! E benvenuta! A presto, ne sono certa!!

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    3. che buone, non le ho ancora mai provate ma mi intrigano un sacco!!! baci viv!

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