martedì 9 ottobre 2012

Il pancotto: un piatto povero ma ricco... di sapore

La ricetta del pancotto è probabilmente vecchia come il mondo che chissà quante volte le nostre nonne, bisnonne ed i nostri avi hanno preparato con il loro tocco personale ma di cui molti oggi, ignoreranno persino l'esistenza. Avevo chiesto esplicitamente a mia madre di farmela, o meglio di guidarmi nel farla, lo scorso marzo quando sono scesa a trovare la mia famiglia, perché questo piatto, come tutte le cose semplici non solo è molto buono ma, mi stra-piace! E allora... Signori e Signore, Madame et Monsieur, ecco a voi la ricetta siciliana di "u pani cottu". Una ricetta semplice, veloce e molto economica che però ha racchiuso in sè un enorme valore: il valore di un pezzo di pane raffermo che torna a nuova vita per esaltare inaspettatamente il nostro palato donandoci un sorriso di pura soddisfazione per non averlo gettato nel cestino dell'umido! Un piatto povero ma ricco di sapore, il sapore delle cose buone di un tempo che è importante voler riscoprire.


ricetta-pancotto

La ricetta del pancotto


La lista degli ingredienti


250 grammi pane raffermo
600 ml acqua
3 rametti  di prezzemolo
1 spicchio di aglio
olio evo
sale qb
una spruzzata di peperoncino

    Preparate il pancotto così

    1. Tagliate a cubetti il pane raffermo. In una pentola versate un filo di olio evo e l'aglio, dopo circa un minuto aggiungete il prezzemolo tritato, i cubetti di pane, l'acqua ed il sale. Mescolate e coprite con il coperchio. 
    2. Lasciare cuocere a fuoco medio. Trascorsi poco più di 10 minuti spegnete, lasciate coperto per circa 5 minuti e servite aggiungendo sul piatto un filo di olio evo ed una spruzzata di peperoncino. U pani cottu è pronto!

    Buon appetito



    ...about me
    Quante volte ci è capitato di buttar via il pane avanzato?! Sul web circolano molte ricette su come utilizzarlo in modo creativo e per fortuna! Personalmente credo sia corretto dar valore ad ogni cosa che si trova nella nostra dispensa, ancor di più oggi - vista la crisi che attraversa il nostro paese - ma soprattutto perché nulla è superfluo e lo spreco non solo è qualcosa che fa male alla nostra economia familiare ma anche - e  sottolineerei soprattutto - a chi non ha nemmeno il necessario con cui potersi sfamare. Un tema caldo e reale con cui oltre dodici milioni di persone fanno i conti ogni giorno e che a maggior ragione dovrebbe scuotere le nostre coscienze quando “sprechiamo” spesso e volentieri il cibo che abbiamo in casa.
    Qualche giorno fa sul web mi sono imbattuta nell’immagine del dolce visetto di un bambino con  su scritto "Io non mangio da solo" ed ho cliccato! Ditemi come avrei potuto non farlo?!?
    Così sono venuta a conoscenza di questa splendida iniziativa legata ad un contest a cui i food blogger possono partecipare pubblicando una ricetta che abbia come tema l'utilizzo del pane. Il tutto per promuovere la campagna "Io non mangio da solo" che si occupa della raccolta fondi per il ProgettoMondo Mlal . Non ho mai partecipato ad un contest ma ho subito pensato che questa fosse la volta giusta per iniziare a farlo. 
    Non ho riflettuto molto sul cosa preparare e cosa no perché la ricetta mi si è balenata in mente subito ed ho voluto di proposito non cercarne un'altra che magari apparisse un pò più particolare perché ciò che desidero rappresenti questo piatto è appunto "dare il giusto valore a ciò che abbiamo".



    4 commenti:

    1. Semplice e gustosa la cucina tradizionale!!!

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    2. Grazie infinite per il tuo contributo che ha perfettamente colto il senso della nostra raccolta.

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      1. Grazie a te, sia per la splendida iniziativa sia per l'aver colto le mie intenzioni! Grazie, grazie!

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