La ricetta dei sugoli d'uva, dessert della tradizione contadina
Sugoli d’uva fragola: la ricetta originale e la versione Bimby
L'autunno è alle porte e una delle ricette di cui possiamo affermare con assoluta certezza la delizia, è quella dei sugoli d’uva o sughi d’uva. Se poi sono anche facilissimi da preparare come dessert al cucchiaio, abbiamo fatto 13. Questa ricetta affonda le sue radici nella cucina contadina e dato che si può goderne solo nel periodo della vendemmia, non dobbiamo assolutamente d farcela scappare.
Il sapore di questi sugoli mi ha subito riportata indietro nel tempo: il loro aroma e la loro consistenza assomigliano moltissimo alla mostarda di vino siciliana, il cui procedimento è pressoché simile ma arricchito da profumate spezie. Chissà che il prossimo anno io non decida di prepararla per la mia famiglia!
La ricetta originale prevede che gli ingredienti da utilizzare siano soltanto due, ovvero il mosto di uva appena spremuto e la farina, ma oggi vengono spesso addizionati con un po’ di zucchero. A te la scelta, dunque! Tanto abbiamo sempre a disposizione la famosissima prova assaggio di cui molti chef stellati fanno ampio uso: perché non dovremmo farla anche noi?
Dal punto di vista tecnico, l'amido (o farina) si lega ai liquidi del succo d'uva durante il riscaldamento, creando una struttura gelificata e vellutata. Per evitare i fastidiosi grumi, il segreto è stemperare bene le polveri nel liquido freddo prima di portarle a temperatura, oppure dare un colpo di minipimer se necessario. Ti capita mai di prepararla in modo diverso o hai qualche dubbio sui passaggi? Scrivimelo pure nei commenti a fine pagina, mi fa sempre tanto piacere confrontarmi con te!
- Preparazione: 8 minuti
- Cottura: 20-25 minuti circa
- Porzioni: 4/6 persone
Un dessert al cucchiaio vellutato e dal profumo inconfondibile, perfetto per celebrare i sapori caldi e avvolgenti dell'autunno.
Cosa ci serve
La lista degli ingredienti
- 1 kg di uva fragola
- 1/2 bicchiere di acqua
- 70 g di maizena o farina per dolci (o farina 00)
- 80-100 g di zucchero semolato
Prepariamo passo passo i sugoli d’uva fragola
Procedimento Tradizionale
- Laviamo bene gli acini dell’uva fragola, versiamoli in una pentola con il mezzo bicchiere d’acqua e lasciamoli cuocere per 8-10 minuti al massimo a fiamma dolcissima e con il coperchio.
- Passiamo gli acini nel passaverdure per ricavarne tutto il succo (dovremmo ottenerne circa 500 grammi) e versiamolo nuovamente nella pentola.
- Uniamo lo zucchero e l’amido (o la farina) e mescoliamo energicamente con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi. Qualora si creassero, possiamo passare il composto con un minipimer.
- Lasciamo addensare sul fuoco per circa 12-15 minuti mescolando costantemente, quindi versiamo la Crema ottenuta nelle coppette o negli stampi da dessert.
- Lasciamo che i sughi d’uva raggiungano la temperatura ambiente e lasciamoli raffreddare completamente prima di servire.
Procedimento con il Bimby e altri Robot da Cucina
- Mettiamo nel boccale gli acini di uva fragola lavati 10 min/100°C/Antiorario/vel 1.
- Al termine della cottura 15 sec/Antiorario/vel 4. Riuniamo sul fondo con la spatola e ripetiamo 15 sec/Antiorario/vel 4. Filtriamo il succo.
- Nel boccale pulito versiamo 500 g del succo d'uva ottenuto, la farina o la maizena e lo zucchero 12 min/90°C/vel 4. Versiamo nelle coppette da dessert e lasciamo raffreddare completamente a temperatura ambiente.
I miei consigli, i trucchi e le varianti
- Scelta della farina/amido: Se preferisci una consistenza più lucida e morbida, la maizena è perfetta. Se invece desideri il classico sugolo sodo e tradizionale "della nonna", utilizza la farina 00.
- Grado di dolcezza: Se la tua uva fragola è già molto dolce e matura, puoi ridurre lo zucchero a 50-60 g o persino ometterlo del tutto se ami i sapori rustici e aciduli.
- Conservazione: Possiamo conservare i sugoli d'uva in frigorifero, coperti con pellicola traspinante, per 2-3 giorni. Serviamoli a temperatura ambiente o leggermente freschi.
Autore: Viviana Aiello
L’hai provata? Raccontami nei commenti com’è venuta e se hai fatto qualche modifica tutta tua. Adoro scoprire come le mie ricette prendono vita nella tua cucina!
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In Sicilia si chiama mostarda; non aggiungiamo zucchero perchè il mosto è già super dolce!
RispondiEliminaSì, ed è eccelsa anche se la preferisco fresca nella versione con il vino. La mostarda di fichi d'india invece la adoro conservata anche a distanza di anni. Un grande bacione
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