Viviana Aiello, food storyteller del blog Il Solletico nel Cuore

Benvenuti! Sono Viviana Aiello, fondatrice del blog Il Solletico nel Cuore, dove dal 2012 condivido la mia passione per il fatto in casa e la cucina quotidiana.

Grazie alla bravura di mamma Anna ai fornelli, alla mia innata curiosità e al desiderio di tramandare le sue e le mie ricette di famiglia, negli anni ho scritto come autrice per grandi piattaforme internazionali – tra cui Cookidoo. Mettiti comoda: prepareremo insieme piatti semplici, veloci ma prelibati, scoprirai passo passo tutti i miei trucchi che, in totale relax, salveranno la tua cena - così come hanno salvato la mia - anche nei giorni più caotici.

Seguimi anche qui:

Pasta all'Amatriciana, la ricetta originale di Amatrice

Pasta all'Amatriciana Tradizionale: la ricetta originale di Amatrice

Pasta all'Amatriciana Tradizionale
La ricetta della pasta all'Amatriciana Tradizionale: spaghetti con guanciale croccante, sugo di pomodoro e pecorino amatriciano o romano DOP

Nella storia della gastronomia italiana c'è un piatto che va ben oltre la semplice cucina: l'Amatriciana. Non parliamo delle versioni riviste nei bistrot di città, arricchite da aglio e cipolla che nulla hanno a che fare con la tradizione, ma di quella pura e originaria di Amatrice. Ho avuto il privilegio di assaporarla al celebre Bar Roma, un luogo del cuore prima che il terremoto segnasse per sempre il volto e l'anima di quel borgo arroccato in mezzo a una natura così meravigliosa che si è rivelata essere altrettanto devastante. È stato proprio lì che ho imparato ad amare anche la pasta alla gricia, sua antenata bianca ed essenziale, nata dalle mani dei pastori in transumanza tra i pascoli di Lazio e Abruzzo. 

Gli ingredienti di questa ricetta raccontano la sopravvivenza e il legame profondo con una terra generosa ma austera. Il guanciale stagionato e il pecorino amatriciano o romano non nascono da un capriccio culinario, ma dalla necessità dei pastori che trascorrevano mesi e mesi lontani da casa, indicativamente da maggio a settembre. Nelle loro bisacce trovavano posto solo cibi capaci di sfidare il tempo: farina, formaggio e carne conservata. È da questa essenzialità rurale che ha preso vita uno dei capolavori più celebrati al mondo.

Rispettare il disciplinare non è quindi un rigido dogmatismo, ma un atto di rispetto verso un'eredità culturale viva e profonda che deve restare ora più ch mai, intatta. Ogni ingrediente estraneo rischia di diluire la memoria di un territorio e delle sue genti che si sono risollevate con le loro forze. Ecco perché la vera Amatriciana chiede solo cinque ingredeinti: guanciale bello grasso, pomodoro, pecorino, sale e un pizzico di peperoncino.


  • Preparazione: 10 MINUTI
  • Cottura: 25 MINUTI CIRCA
  • Porzioni: 4 PORZIONI
  • Calorie: ~475 kcal a porzione

Questa Pasta all'Amatriciana segue fedelmente il disciplinare della Specialità Tradizionale Garantita, così come si tramanda ad Amatrice, il territorio da cui prende il nome. Il procedimento classico e quello con il Bimby sono pensati entrambi per rispettare gusto, tecnica e storia di questo piatto simbolo della cucina laziale e italiana conosciuto in tutto l'emisfero.

Cosa ci serve

Ingredienti

  • 350 g di spaghetti o bucatini o pasta corta
  • 350 g di passata di pomodoro o polpa di pomodoro
  • 80 g di guanciale grasso, preferibilmente amatriciano
  • 50 g di pecorino amatriciano o Pecorino Romano DOP
  • un goccio di vino bianco secco
  • olio extravergine di oliva, solo se il guanciale non è grasso
  • peperoncino fresco o essiccato q.b.
  • sale q.b.

Prepariamo passo passo la Pasta all'Amatriciana Tradizionale in modo classico

  1. Tagliamo il guanciale a listarelle spesse circa mezzo centimetro, eliminando la cotenna, e lo facciamo rosolare in una padella di ferro fino a quando il grasso si sarà sciolto e le listarelle saranno dorate; sfumiamo con un goccio di vino bianco e lasciamo evaporare. Togliamo il guanciale e lo teniamo da parte.
  2. Nello stesso fondo di cottura versiamo la passata di pomodoro, saliamo, uniamo il peperoncino e cuociamo a fuoco vivace per 10-12 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino alla giusta densità. A fine cottura riuniamo il guanciale al sugo.
  3. Portiamo a bollore abbondante acqua salata e lessiamo gli spaghetti o i bucatini al dente.
  4. Scoliamo la pasta direttamente nella padella con il sugo, mantechiamo a fuoco vivace per qualche istante e completiamo fuori dal fuoco con abbondante pecorino romano DOP.

Con il bimby e altri robot da cucina

  1. Tagliamo il guanciale a listarelle e lo rosoliamo fuori dal boccale, in una padella di ferro, fino a quando il grasso si sarà sciolto e le listarelle saranno dorate; sfumiamo con un goccio di vino bianco e lasciamo evaporare. Togliamo il guanciale e lo teniamo da parte.
  2. Nel boccale versiamo il fondo di cottura del guanciale, la passata di pomodoro, il sale e il peperoncino.
  3. Cuociamo 8 min, Varoma, vel. cucchiaio, senza inserire il misurino. Uniamo il guanciale rosolato e proseguiamo altri 5 min, Varoma, vel. cucchiaio.
  4. Nel frattempo lessiamo la pasta a parte, la scoliamo al dente e la versiamo nel sugo; mantechiamo direttamente nel boccale, pochi secondi a vel. 1, oppure in padella, con abbondante pecorino romano DOP.

Consigli per una riuscita fedele alla tradizione

  • Non occorre aggiungere olio, poiché il guanciale amatriciano è già ricco di grasso; se non lo troviamo, possiamo aggiungerne un filo.
  • Il guanciale va sempre tolto e rimesso a fine cottura: è l'unico modo per mantenerlo croccante e non farlo "annegare" nel sugo.
  • Niente aglio, niente cipolla: il disciplinare dell'Amatriciana Tradizionale STG, Specialità Tradizionale Garantita, prevede solo guanciale, pomodoro, pecorino amatriciano o romano DOP, sale e peperoncino.
4.9 (68 voti)

Autore: Viviana Aiello

Ricette che potrebbero piacerti

Commenti